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Con EXTRAETICO sui beni confiscati  (21-12-2017)
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Da alcuni anni LiberoFUTURO, insieme alle altre associazioni antiracket della Rete NOMAFIE, ha deciso di impegnarsi anche per la sana gestione dei beni sequestrati e confiscati. In particolare ha iniziato a sollecitare gli imprenditori antiracket ad armarsi di ulteriore coraggio mettendo le loro competenze a disposizione degli amministratori giudiziari nei modi e nelle forme previste dalla legge.
Le prime esperienze fatte da loro in questo senso sono state esemplari.
A Campobello di Mazara nel 2013, in una grande azienda olivicola con annesso oleificio, l'intervento di un imprenditore agricolo di LiberoFUTURO Castelvetrano, in veste di coadiutore dell'Amministratore giudiziario,  ha consentito l'ottimale gestione dei terreni, la salvaguardia dei livelli occupazionali e la realizzazioni di utili non indifferenti. Il tutto, naturalmente, nel rispetto di tutte le regole contributive, fiscali e amministrative.
Nel 2016 Caltanissetta un'altro imprenditore di LiberoFUTURO ha preso in affitto un'azienda sequestrata di oltre trecento ettari che era in stato di abbandono perché nessuno la voleva e nel giro di pochi mesi ne ha rimesso in produzione i seminativi con risorse proprie. Ha poi iniziato a recuperare gli uliveti secolari, i mandorleti e in parte anche i tanti immobili.
Altra esperienza significativa realizzata da LiberoFUTURO è stata la costituzione della cooperativa SpazioLibero Community, finalizzata a gestire tutte le attività economiche funzionali alla lotta alla mafia che un'associazione antiracket non può svolgere direttamente. Ad essa LiberoFUTURO ha affidato sia la gestione del marchio di certificazione antiracket "LiberoFUTURO NOPIZZO" destinato ai prodotti degli imprenditori aderenti al consumo critico che di quello EXTRAETICO destinato a valorizzare i prodotti provenienti dalle aziende in fase di sequestro o già confiscate. Ed è così che il grano, l'olio e le olive delle aziende in amministrazione giudiziaria sono stati adeguatamente valorizzati e commercializzati con successo anche grazie alla sensibilità dei consumatori del nord Italia verso le nostre battaglie concrete contro la mafia (vedi il sito web www.extraetico.com)
SpazioLibero ha anche preso in gestione due ville e sei ettari di vigneto in fase di sequestro e oggi confiscati ad un boss di Castellammare del Golfo. I due immobili, che nessuno aveva avuto il coraggio di gestire nei sei anni di sequestro, sono stati risistemati e arredati con risorse proprie e riconvertiti in cinque splendide case vacanza che a tutt'oggi hanno ospitato oltre mille turisti di tutto il mondo. Per il vigneto, invece, la cooperativa attende un finanziamento pubblico per l'espianto ed il reimpianto e si spera di metterlo in produzione in tempi brevi.
Di recente, infine, è stato realizzato il sito web extraetico.com grazie al quale i consumatori possono acquistare i prodotti ed i servizi che la cooperativa invierà tramite corriere dalla piattaforma realizzata presso l'azienda antiracket Stramondo di Salemi.
 
 
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