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Quale Progetto per Palermo? Sabato 12 maggio presso il Magneti Cowork Amari 148 Palermo  (08-05-2018)
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Urbanistica ed Edilizia

E’ ormai storia della nostra città che, quando il Sindaco pro tempore comprese la portata del nuovo regime vincolistico che la Regione avrebbe apposto, l’iter approvativo della variante al Piano Regolatore di Palermo era già approdato in Consiglio comunale: centinaia di emendamenti furono approvati in accoglimento di istanze di privati che si presentarono in Consiglio con le mazzette pronte. Era il 1959, anno del “sacco di Palermo”. Quella variante di Piano consentiva di costruire nelle aree di via Libertà al posto delle ville Liberty di fine ‘800.

Quarantatre anni dopo, il 29.07.2002, gli uffici regionali dell’A.R.T.A. disposero che, in relazione alle aree vincolate di Mondello, il Piano particolareggiato fosse lo strumento di pianificazione edilizio di cui l’Amministrazione comunale si doveva dotare. Con Delibera del C.C. n.7/2004 detta prescrizione venne interamente recepita nelle N.T.A. comunali all’art.7.c.7 attualmente vigenti, salvo emanare, dopo due anni ma a soli sedici giorni dalla richiesta di lottizzazione di un privato cittadino, una semplice circolare “esplicativa”, ratificata con delibera del Consiglio Comunale n°125/2006, che ha consentito la piena edificabilità anche in assenza di Piani urbanistici attuativi, utilizzando quindi provvedimenti difformi ai previsti disposti normativi. E’ solo l’ultima di una serie di distorsioni che, nostro malgrado per l’interesse pubblico, ha permeato l’amministrazione di Palermo, le cui responsabilità da parte di taluni funzionari nonché le citate lacune procedurali normative e amministrative, sono state individuate con la Sentenza del Tribunale di Palermo del 21/03/2018 per la lottizzazione abusiva di via Miseno a Mondello, per cui sono stati condannati 21 tra imprenditori, professionisti, dirigenti e tecnici comunali accusati a vario titolo di lottizzazione abusiva, violazione delle norme ambientali e abuso d'ufficio.

L’amministrazione Comunale e il mondo professionale devono non solo condannare queste condotte, ma attuare tutte le procedure affinché l’uso del territorio sia soggetto a strumenti programmatori e di tutela paesagistica nell’interesse della qualità della vita della collettività, in modo che i professionisti e i tanti funzionari pubblici corretti nel loro lavoro quotidiano non subiscano oltremodo la paralisi in cui versa il Polo tecnico comunale sia a causa delle citate discrasie normative e regolamentari, sia dell’acuirsi dei vuoti dirigenziali e di perduranti disfunzioni amministrative.

Mobilità

In un assordante opacità, con la quasi totale assenza di bandi di gare pubbliche per servizi di architettura ed ingegneria, Palermo si conferma all’ultimo posto in Sicilia come attività concorsuale pubblica; ancora una volta bisognerebbe che qualcuno spieghi ai professionisti Palermitani cosa si è inceppato nell’amministrazione comunale, visto che l’attività concorsuale pubblica in città è al palo, fatti salvi  pochi e mal gestiti concorsi di idee; non è  credibile  che tale inerzia   possa essere  riconducibile alla sola volontà di sfuggire  alle linee guida di ANAC o dai paletti del Testo Unico sugli appalti, ma è certo che i tanto osannati concorsi di idee, proclamati per una concreta e plurale partecipazione di professionisti ad un “progetto per una Palermo che vorremmo” si stanno rivelandosi un colossale flop per l’amministrazione e una paralisi per l’attività professionale.

Anche la progettazione del nuovo sistema Tram Palermo, denominato Tram fase II, di cui sarà reso noto in questi giorni l’esito, appaltato come “concorso internazionale di progettazione” esattamente un anno fa a Maggio del 2017, avrebbe dovuto rappresentare, per l’impatto che lo stesso rappresenta per la mobilità dell’intera città, una verifica delle capacità etiche e di credibile fattività per questa amministrazione, ma l’esito di queste iniziative hanno solo causato ancora una volta un forte disorientamento per tutti i professionisti specializzati nel settore delle infrastrutture e non solo, con una perdita di interesse per il settore tecnico  che tenta di partecipare coraggiosamente alla costruzione  di una città normale.

Diverse sono le anomalie contestabili della procedura del “concorso internazionale di idee” per il Tram fase II che ne hanno leso  la dignità da concorso internazionale; una per tutte avere nominato  la commissione di gara prima della pubblicazione del bando di gara, onde scongiurare una non ben definita cautela di prevenzione dalle “cause di esclusione per incompatibilità”, iniziativa ben lontana dalle puntuali  prescrizioni del Testo unico degli Appalti che vieta categoricamente di rendere nota la commissione di gara prima della consegna delle buste dei concorrenti; tale norma procedurale è adottata presso ogni stazione appaltante nazionale e non solo; o ancora il non avere preso alcuna posizione nei confronti della sopravvenuta inadeguatezza morale di taluni commissari gara, stando alle risultanze dei procedimenti sanzionatori attualmente pendenti, non ha certamente premiato la condotta di questa amministrazione nella gestione delle procedure concorsuali di un opera così importante per la città. Infine sono risultate a dir poco irricevibili le esclusioni formali di un gran numero di concorrenti già nelle fasi preliminari, che ha complessivamente sminuito la forte richiesta di pluralità di confronto di idee, che sarebbe dovuto essere il baluardo della tanto proclamata partecipazione.

Per la rilevanza degli argomenti trattati crediamo sia utile che la nostra Associazione partecipi al forum che si terrà presso il Magneti Cowork Amari 148 Palermo il prossimo sabato 12.Maggio per “Quale Palermo che vorremmo” insieme a diverse associazioni civiche quali Circolo Istrice, Associazione Comitati civici, Associazione Aiace, Associazione Vivo civile, Sos emergenza alberi Palermo, Pro-Loco Nostra Donna del Rotolo, Comitato Amari Cantieri, Comitato Viale Lazio e la Commissione consiliare Urbanistica.       

sabato 12 maggio ore 9.00 - 13.30, 14.30 - 17.30
presso Magneti Cowork via Emerigo Amari 148 Palermo

PROGRAMMA
ore 9.00 CONFERENZA STAMPA nei pressi del cantiere della Stazione Politeama
ore 9.30 FOTOGRAFIA COLLETTIVA nei pressi nel cantiere della Stazione Politeama

I SESSIONE
L'ATTUALE DISASTRO ARCHITETTONICO URBANISTICO E AMBIENTALE DELLA CITTA'

10.00
introduzione Fabio Alfano

10.15
architetto Fabio Alfano
(Comitato Bene Collettivo, Anghelos abitare arte architettura)
IL PROGETTO DELLA STAZIONE POLITEAMA: QUALE CULTURA?

10.30
ingegnere Giovanni Margiotta
(già Presidente Ordine Ingegneri di Palermo)
IM-MOBILITA' ... E I GRANDI LAVORI (TRAM, ANELLO E PASSANTE FERROVIARIO )

10.45
architetto Massimiliano Giudice (Via Libertà Libera)
PERCHE' UN CONCORSO PER LE NUOVE TRATTE TRANVIARIE?

11.00
professore Marcello Panzarella (già Presidente del corso di Laurea in Architettura di Palermo, Unipa)
LE ROVINE DI PALERMO. L'ARCHITETTURA E' PROIBITA

11.15
professoressa Rosanna Pirajno (già Docente di Disegno e Rappresentazione, Unipa, Salvare Palermo)
COSA ACCADE AGLI EDIFICI DISMESSI: RIFUNZIONALIZZAZIONE O DEMOLIZIONE?

11.30
professore Silvano Riggio (già Docente di Ecologia, Unipa)
PALERMO (IL) - LOGICA?: DAL MASSACRO DEGLI ALBERI AI RISANAMENTI AMBIENTALI MAI REALIZZATI

11.45
architetto Francesco Grimaldi
PROGRAMMAZIONE SENZA PARTECIPAZIONE

12.00
INTERVENTI PROGRAMMATI
Raffaele Savarese (Circolo Istrice)
Giovanni Moncada (Associazione Comitati civici)
Giulia Argiroffi (Commissione consiliare Urbanistica)
Edoardo Marchiano (Associazione Aiace)
Marcello Robotti (Associazione Vivo civile)
Elvira Dragonia Vernengo (Sos emergenza alberi Palermo)
Giovanni Purpura (Pro-Loco Nostra Donna del Rotolo)
Francesco Raffa (Comitato Amari Cantieri)
Gabriele Citarrella (Comitato Viale Lazio)

13.00 - 13.30
DIBATTITO

BREAK (E' possibile prendere un panino nella caffetteria all'interno del Magneti Cowork)

II SESSIONE
LA PALERMO CHE VORREMMO: VISIONI, METODI E PROGETTI
14.30 - 17.30

14.30
professore Marcello Panzarella (già Presidente del corso di laurea in Architettura di Palermo, Unipa)
COSA FARA' PALERMO DA GRANDE?

14.45
architetto Danilo Maniscalco
LA QUESTIONE VILLA DELIELLA E L'"EFFETTO BASILE"

15.00
professore Renzo Lecardane (Docente di Progettazione architettonica, Research Group LabCity Architecture, Unipa)
LA CITTA' DELL'ANELLO FERROVIARIO DI PALERMO. TEMI E PROGETTI DIDATTICI E DI RICERCA PER LE STAZIONI E LE FERMATE ATTUALI E FUTURE

15.15
(relazione su alcuni progetti vincitori di concorso a Palermo)
da confermare

15.30
architetto Cinzia De Luca (Comitato Bene Collettivo/ Anghelos abitare arte architettura)
10 CONCORSI DI PROGETTAZIONE PER TRASFORMARE INSIEME PALERMO

15.45
architetto Fabio Alfano (Comitato Bene Collettivo/Anghelos abitare arte architettura)
NUOVE NORME E STRUMENTI PER TRASFORMARE LA CITTA': PROGETTAZIONE, PROGRAMMAZIONE, TRASPARENZA, PARTECIPAZIONE, QUALITA' DELLE SCELTE

16.00 -17.00
INTERVENTI PROGRAMMATI

Mario Guglielmino (Associazione Voci Attive)
Lucia Pierro (Autonome Forme)
Elio Capri' (Associazione regionale liberi professionisti architetti e ingegneri)
Michele Cucchiara (architetto)
Andrea Valenti (Associazione Professionisti Liberi)
Giovanni Corrao (architetto)

17.00- 17.30
DIBATTITO
 
 
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